Stefano Di Gennaro

Onestà, umiltà e passione.

Allacciava il grembiule da adolescente. Nel 2004, dopo conseguito il diplomato all’istituto alberghiero di Molfetta, appassionato dal suo mestiere e sedotto dall’idea di approfondirlo, decide di lasciare la Puglia per iniziare un percorso di formazione che lo porta a confrontarsi con altre realtà di cucina e di culture gastronomiche. Autodidatta, Stefano ama la sua terra e ne coglie l’essenza lavorando materie prime di qualità. Si propone con uno stile personale che ha rispetto per il territorio ma si sviluppa senza stringersi dentro limiti e definizioni. Una cucina raffinata ma intelligibile, che colpisce l’occhio e la gola per semplicità e sa prendersi qualche libertà tra sapori ed abbinamenti inediti senza risultare cervellotica.

Nell'Agosto 2011 apre le porte Quintessenza Ristorante, il coronamento di un sogno ma anche un nuovo punto di partenza.

Membro della prestigiosa associazione dei Jeunes Restaurateurs dall'Aprile 2016.

Premiato dalla Guida Michelin con una Stella nel Novembre 2016.

Crediamo che l’obiettivo del nostro lavoro sia fare stare bene gli altri, il modo di fare ristorazione deve avere un senso compiuto. Fieri delle nostre origini contadine, dalla quale abbiamo imparato il rispetto di ciascun prodotto. Portiamo avanti un progetto ambizioso, vogliamo far emergere le nostre intenzioni attraverso un approccio sincero dedicato all’ospite ed una cucina che parte dal territorio, rispetta le tradizioni, ed al tempo stessa ha una visione globale. Crediamo che questa sia la chiave del progresso e della proiezione verso il futuro.

Menù

I N V E R N O ’21

A P E R I T I V O

Drink1055Km 8

Metodo Classico 8

C R U D I

Ostriche Gillardeau 6€ cad.

Gamberi rossi* 8,5€/etto 

A N T I P A S T I

Crudo e cotto di mare: pesci, crostacei e frutti di mare 25 

Cernia marinata, mela verde, finocchio e lime 22 

Triglia in cartoccio: pomodoro, prezzemolo, aglio e timo 20

Uovo, formaggio canestrato, cardoncelli e tartufo nero 19

P R I M I  P I A T T I

Tortelli di ricotta, gamberi rossi*, bisque al Moscato di Trani 19  

Spaghettoni, ostrica, salsa di vitello 22  

Risotto scampi, latte di mandorla, cipolla bruciata 23

Tagliolini ai porcini, pesto di menta e pecorino della Murgia 23

S E C O N D I  P I A T T I

Baccalà all’olio E.V.O., rape e limone 24

Spigola, burro, salvia, patate 25 

Dal Gargano al Salento: torcinelli di agnello, gamberi rossi* 23  

Animella di vitello, pepe Timut, carciofi 24

D O L C I  E  F O R M A G G I

Colazione del Contadino: biscotto all’olio E.V.O., ricotta, frutta 14  

Caffè, mascarpone e porcini 15

Pera e gianduia 16

Sorbetto 8  

Formaggi 16

D E G U S T A Z I O N E  T a s t i n g  M e n u

Il menù degustazione è realizzato per l’intero tavolo, vini e bevande esclusi

The menu is prepared exclusively for the entire table, drinks are not included

L I B E R A M E N T E

Carta bianca alla cucina 6 portate  Menu carte blanche 6 courses

80 a persona

Abbinamento calici   Wine pairing

40 a persona

V I N I

La passione per il mio lavoro ed una sana dose di incoscienza sono alla base di questa selezione. Dietro ciascuna bottiglia vi è qualità, cura ed amore da parte di Uomini e Donne quotidianamente impegnati.

Saverio.

Leggi la carta vini

La Famiglia

Saverio Di Gennaro

Laureato in Marketing e Comunicazione d’azienda con una tesi sullo storytelling, rapito dal mondo del vino decide di mollare gli studi, le proprie ambizioni e di lasciarsi guidare dalle sensazioni. Sommelier, ha in mano la cantina e cura la carta dei vini frutto di una selezione meticolosa e del contatto diretto con i vignerons. Convinto che ogni calice di vino abbia qualcosa da raccontare, lo appassionano le storie vere, i contadini che hanno principi nei quali si riconosce, non è ossessionato dagli abbinamenti ma vuole sorprendere e divertire l’ospite , con un’attenzione particolare al biologico e biodinamico.

Alessandro Di Gennaro

Convinto a seguire Papà in campagna tra ulivi, vigna, pesche ed orto, studia e si diploma in scienze agrarie. Si avvicina alla cucina per supportare Stefano nel progetto Quintessenza riconoscendosi nei valori di rigore, precisione e creatività. E’ il lato dolce del Quintessenza, panificazione e pasticceria passano attraverso le sue mani.

Domenico Di Gennaro 

Rinuncia all’adolescenza per il percorso giusto e dignitoso di una gavetta fatta accanto a uomini di sala che praticavano innanzitutto il rigore del mestiere del cameriere. Appena raggiunta la maggiore età scappa di casa per approfondire la sua formazione in un viaggio che lo porterà nelle sale dei ristoranti tra Strasburgo, Sanremo, Ginevra e Londra. Al suo rientro nell’agosto 2011, assume la gestione della sala affiancando Stefano con passione ed ambizione. Sostenitore convinto di un servizio mirato ad avere a cuore le esigenze degli ospiti, intuendo e percependo d’istinto i loro desideri.